Neonati: ancora in aumento l’incidenza della plagiocefalia – OSTEOPATA MARZIALE

Neonati: ancora in aumento l’incidenza della plagiocefalia

OSTEOPATA D.O.m.R.O.I. Corso Roma | Isola del Liri

Neonati: ancora in aumento l’incidenza della plagiocefalia

Marzo 14, 2019 benessere bambino 0
  1. Plagiocefalia
  2. Cosa tratta
  3. Tipi di approccio
  4. Osteopatia o Fisioterapia
  5. Medicina Osteopatica o Fisiatria


Le informazioni presenti in questo articolo sono di carattere generico e sono fornite a scopo educativo e di intrattenimento. Nessuna informazione presente deve essere considerata come consiglio medico o come soluzione ad un problema di salute. Giuseppe Marziale Osteopata non divulga servizi medici o servizi professionali sulla salute e non garantisce l’accuratezza e la completezza delle informazioni rese disponibili. Nel testo, non tutte le persone possono seguire questi consigli. Consultate il vostro medico di fiducia per accertare che condizioni vi permettano di poter praticare in totale sicurezza i consigli proposti da Marziale Giuseppe Osteopata. Giuseppe Marziale Osteopata non è responsabile per danni, infortuni, danni fisici o altri danni alla vostra persona. Proseguendo la lettura di questo articolo sollevi Marziale Giuseppe Osteopata da ogni responsabilità derivante dal suo utilizzo e accettate di utilizzare le informazioni presenti a vostro rischio.



RIAPRIREMO PRESTO NELLA MASSIMA IGIENE E SICUREZZA

>>CHIAMA e PRENOTA<<



1.Cos’è la plagiocefalia del bambino

La plagiocefalia è un’anomalia del cranio caratterizzata da un appiattimento della volta cranica che fa sì che la testa presenti un’asimmetria, tale da renderla molto simile a un rombo. La plagiocefalia colpisce i neonati perché le ossa della volta cranica sono  molli e più facilmente modificabili.



LE DIVERSE TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO OSTEOPATICO



2. Cause della plagiocefalia del bambino

La plagiocefalia posturale ha diverse cause tra cui il prolungato posizionamento del bambino durante il sonno che a lungo andare può modificare la forma del cranio. Problematiche dell’utero della madre e della vita intrauterina, secondo alcune ricerche, sarebbero responsabili di alterazioni morfologiche della testa in particolare quando attraversa il canale del parto. Craniosinostosi è il termine medico della plagiocefalia grave, quella che richiede sempre un trattamento chirurgico.



SEI UN’ATLETA? UNO SPORTIVO? UN PROFESSIONISTA?

>>CHIAMA e PRENOTA<<



3. Segni, Sintomi e diagnosi della plagiocefalia nel bambino

Il segno clinico che caratterizza la plagiocefalia è l’appiattimento della testa e di conseguenza:

  • Orecchio in posizione più avanzata
  • Un occhio più piccolo dell’altro
  • La bocca storta

Il Medico Fisiatra durante la visita valuta se far ricorso a esami diagnostici più specifici quali RX o la TAC cranioal fine indagare approfonditamente la situazione.



Alcuni di questi medicinali possono peggiorare il dolore al seno da ciclo



4. Trattamento Medico per la plagiocefalia del bambino

Il trattamento adottato dal Fisiatra in caso di lieve appiattimento di alcuni semplici accorgimenti, il cui scopo comune è ridurre la pressione sulla zona occipitale del cranio durante il sonno. Tuttavia potrebbero non bastare al raggiungimento della guarigione. La plagiocefalia dovuta a craniosinostosi richiede un intervento chirurgico per separazione delle suture craniche fuse l’uso di ortesi craniche (caschetto) che producano miglioramenti ma sono assai scomodi per il bambino che di solito piange tutto il giorno.



Vuoi far valutare il tuo bambino?

>>CHIAMA e PRENOTA<<



5. Trattamento Osteopatico per la plagiocefalia lieve del bambino

Se il rimodellamento della testa è solo parziale; l’Osteopatia Pediatrica, in complementarietà e su consiglio del Medico Fisiatra, mira a migliorare la debolezza dei muscoli del collo in 8 settimane e a rivedere in chiave globale disfunzioni muscolo-scheletriche complementari alla diagnosi Medica. L’Osteopata del Bambino inoltre raccomanda al genitore di:

  • Far assumere al neonato, quando è sveglio, delle posizioni tali per cui non appoggi la parte appiattita della testa adagiandolo prono sulla pancia, assicurandosi di mantenerlo sempre sveglio per evitare la morte improvvisa del lattante.
  • Quando il bambino dorme, variare spesso la sua posizione, così che non vi sia una particolare zona della testa sottoposta a pressioni maggiori durature nel tempo.
  • Riposizionare spesso i giocattoli che attirano di più la sua attenzione cosichè la testa giri anche quando è adagiato sulla culla o sul letto.
  • Usare le fasce o gli zaini porta-bebè che permettono al genitore di tenere il neonato davanti a sé.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *