SEI IN CENTRO A ROMA E VORRESTI FAR VALUTARE IL TUO BAMBINO? – OSTEOPATA MARZIALE

SEI IN CENTRO A ROMA E VORRESTI FAR VALUTARE IL TUO BAMBINO?

OSTEOPATA D.O.m.R.O.I. esperto in OSTEOPATIA ANIMALE CAVALLO/CANE a ROMA e DINTORNI

INDICE

  1. Quando serve
  2. Benessere in gravidanza
  3. Cosa tratta
  4. Come lavora

L’osteopatia pediatrica è il caso più reale di medicina preventiva. È la terapia elettiva per il neonato che subisce in caso di nascita naturale il trauma da parto. L’osteopata si prende cura del bambino fin dalla sala parto a fianco all’ostetrica, assistendo alla dinamica del parto per poi verificare, nell’immediato,se il bimbo è in salute.


Perchè portare un bambino dall’Osteopata Pediatrico?



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Per prevenire è importante l’osteopatia nei bambini, perché evita che le disfunzioni si strutturino.
Il passaggio anomalo della testa del feto lungo il canale del parto determina una posizione anomala del capo in età adulta. Inoltre la compressione che il cranio riceve, nel passaggio dal canale pelvico, può creare irritazioni dei nervi cranici del neonato.

Se questo viene a mancare, come in caso di parto cesareo, l’intervento dell’osteopata può rendersi necessario per favorire una crescita più corretta possibile.

Per via di un difficile travaglio ad esempio, molti neonati hanno una forma strana del cranio (ad esempio un cranio allungato, naso più schiacciato, occhio più chiuso…).  Talvolta, se la nascita è stata difficoltosa c’è la possibilità di sviluppare disfunzioni a carico del sistema visivo e occlusale.

I tessuti conservano spesso le asimmetrie delle pressioni e stiramenti subiti. Ogni regione del corpo può essere lesa e a causa dell’interdipendenza, ogni disequilibrio si ripercuote a distanza.

A seconda del tipo di parto difficoltoso, nel bambino possono infatti manifestarsi successivamente problematiche specifiche.

Allergie, asma, faringiti, riniti, sinusiti, otiti, adenoiditi, difficoltà respiratoria possono essere legate ad un’alterazione del movimento delle ossa del cranio o di una scorretta mobilità del diaframma toracico.
La presenza di disturbi del sonno, suzione difficoltosa, rigurgiti, difficoltà a deglutire, agitazione e irritabilità, coliche possono essere legate ad un travaglio difficile.

Le alterazioni a carico della colonna possono dare luogo a manifestazioni posturali che si evidenzieranno durante la crescita come scoliosi, dismetrie e dimorfismi degli arti inferiori (ginocchia vare, valghe, alterazioni dell’arco plantare).
La presenza di emicranie, cefalee, strabismo, cattive occlusioni possono essere legate a lesioni durante il travaglio.


Osteopatia in gravidanza per il benessere del neonato



HO BISOGNO DI UN FISIOTERAPISTA O DI UN OSTEOPATA?



L’utero dovrebbe accogliere l’embrione in un ambiente più confortevole possibile ma per una moltitudine di cause questo non avviene. Il bacino materno può presentare asimmetrie strutturali legate al mal di schiena in gravidanza. Inoltre la presenza di fibromi, patologie come gestosi riducono lo spazio in utero. Ed è per questo motivo che alla donna che programma una gravidanza si consiglia di fare una visita osteopatica.
L’impegno della testa del neonato durante la nascita nel canale del parto è tale che lo stesso ha una grossa capacità di modellamento per potersi “adattare”al canale del parto.

Un’ anomalo passaggio nel canale vaginale è sempre riscontrabile nei casi di scoliosi del lattante e del torcicollo congenito.


Quali problemi l’Osteopatia Pediatrica può affrontare?



OSTEOPATIA SPORTIVA O MEDICINA DELLO SPORT?



Molti neonati durante la poppata mostrano un’alimentazione difficoltosa, stancante e causa spesso stress meccanici. I nervi della lingua s’irritano, rendendo così la suzione difficoltosa e dolorosa.
Rigurgiti di latte tra le poppate, attacchi di pianto prolungato possono essere causati dall’irritazione del nervo vago che va allo stomaco, rendendo difficoltosa la digestione.
Nel torcicollo miogeno l’osteopata interviene con una leggerissima pressione tra l’osso temporale e occipitale, per trattare il nervo che va ad innervare i muscoli del collo e che quindi può dar luogo a questo dolore, con un risultato immediato.
Nei casi di plagiocefalia posizionale l’osteopatia neonatale ha un’altissima percentuale di completo successo.

Il trattamento cranio-sacrale potrebbe avere nei casi di plagiocefalia, un indicazione elettiva come supporto alla semeiotica medica tradizionale.
Oltre al fattore estetico, che un’asimmetria cranica può produrre, è importante correggere le deformazioni per evitare che si instaurino patologie.

Una plagiocefalia può alterare:

  • la corretta funzionalità visiva
  • la forma dell’orbita
  • problematiche all’orecchio
  • otiti medie ricorrenti
  • sinusiti
  • bocca e dell’ATM (temporo- mandibolare)
  • asimmetrie della faccia sia della mandibola
  • scoliosi.

In cosa consiste il trattamento osteopatico neonatale?



COSA FA L’OSTEOPATA EQUINO?



Sono svariate le tecniche e gli approcci che l’osteopata ha a disposizione. In particolare in pediatria si utilizza un approccio cranio-sacrale ,ovvero un metodo gentile, non invasivo ed efficace trattamento manuale.

Attraverso manovre molto dolci l’intenzione è quella di ripristinare l’integrità strutturale e la continuità dei fluidi. Solo allora il corpo potrà mettere in atto il suo potere d’ autoguarigione.
Il neonato subisce un trauma durante il passaggio nel canale del parto. Può capitare che il cranio si presenti leggermente allungato o deviato. Questo non rappresenta una patologia ma, le mani dell’osteopata possono aiutare a riportare la forma del cranio in una situazione più fisiologica. Inoltre l’intervento osteopatico può prevenire atteggiamenti scoliotici, malocclusioni, ed aiutare patologie visive come lo strabismo.
Dopo una preventiva osservazione del bambino si procede al trattamento dei disturbi funzionali, tensioni alla colonna vertebrale delle ossa craniche.

Si presta attenzione al sacro, lo sterno e l’occipite non sono completamente ossificati, il tessuto osseo che forma i centri di ossificazione è molto malleabile e la trama ossea non ha ancora raggiunto la sua densità massimale. L’utilizzo della ventosa durante il parto è responsabile di disequilibri vertebrali.
In generale la possibilità di curare sin dalla primissima infanzia paramorfismi, scompensi della struttura ossea e disfunzioni dell’apparato muscolare e legamentoso può evitare dolorosi e lunghi percorsi di cura una volta adulti. Sin dalla vita intrauterina il neonato può aver subito dei danni che hanno provocato delle disfunzioni, e le sue dinamiche spesso lasciano lesioni che non si risolvono spontaneamente.



Se tuo figlio poggia male il piede non dire che è ‘per costituzione’. Apri gli occhi, e aiutalo.

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