TENS – OSTEOPATA MARZIALE

TENS

OSTEOPATA D.O.m.R.O.I. Corso Roma | Isola del Liri

La TENS è una fisioterapia senza farmaci, non invasiva, largamente riconosciuta per merito degli ottimi risultati ottenuti nel trattamento del dolore del cavallo e sopratutto per il miglioramento della forma e il rilassamento dei muscoli nei cavalli-da-corsa.

INDICE

  • TENS TERAPIA, A COSA SERVE?

  • I BENEFICI DELLA TENS IN FISIOTERPIA DEL CAVALLO

  • LE TERAPIE TENS DELLA NOSTRA FISIOTERAPIA A ROMA

  • RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI DELLA TENS

 

 

TENS TERAPIA, A COSA SERVE?

TENS o stimolazione elettrica nervosa transcutanea, una tecnica veterinaria complementare; la nostra fisioterapia veterinaria a Roma la adopera per controllare alcune condizioni dolorose acute o croniche.

La TENS consiste nell’applicazione sulla cute di lievi impulsi elettrici, che attivano un meccanismo fisiologico di riduzione della percezione del dolore del cavallo.

Secondo i nostri esperti in OSTEOPATIA-EQUINA, l’effetto antalgico della TENS è quindi da attribuire allo stordimento dei nervi che veicolano il dolore.

Secondo tale teoria, la percezione del dolore può essere modulata agendo su nervi deputati alla trasmissione delle informazioni dolorifiche.

L’effetto terapeutico della TENS della nostra fisioterapia a Roma è da attribuire anche alla liberazione di endorfine, sostanza naturale per il benessere.

La TENS Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation (TENS), in italiano stimolazione nervosa elettrica transcutanea è un tipo di fisioterapia che invia piccoli impulsi di corrente tramite degli elettrodi alle varie zone da trattare.

La fisioterapia TENS è indicata per alleviare i sintomi del problema, teoria indicizzata in letteratura.

La terapia fisioterapica implica il passaggio di corrente elettrica a bassa tensione attraverso il pelo del cavallo, allo scopo di stimolare alcune specifiche fibre nervose.

Gli impulsi indolori veicolati dovrebbero essere percepiti dal cavallo come una sensazione di formicolio.

Un tipico stimolatore TENS è in grado di modulare l’ampiezza dell’impulso, la sua frequenza e l’intensità.

La frequenza, l’intensità e la superficie cutanea del trattamento dipendono dalla condizione specifica del CAVALLO e dagli obiettivi terapeutici, e rappresentano i parametri fondamentali da considerare per ottenere effetti ottimali durante e dopo la stimolazione elettrica.

Di conseguenza, gli elettrodi possono essere collocati in varie regioni del cavallo.

Generalmente, gli effetti sul dolore si registrano indicativamente dopo circa 45 minuti.

Una volta che lo strumento è spento, alcuni cavalli-da-corsa possono ottenere un sollievo di lunga durata, ma questo risultato non è comune.

Attualmente, diverse sperimentazioni cliniche sono orientate a dimostrare l’affidabilità e la sicurezza della TENS.

L’esperienza ha dimostrato che tale metodo è efficace solo per alcuni cavalli-da-corsa e l’esito terapeutico dipende fondamentalmente dalla condizione clinica individuale.

 

 

I BENEFICI DELLA TENS IN FISIOTERPIA DEL CAVALLO

 

La stimolazione elettrica nervosa transcutanea è un metodo terapeutico non invasivo contro il dolore.

La TENS viene consigliata dai nostri esperti in OSTEOPATIA-EQUINA in condizioni di:

  • laminite
  • mal di schiena
  • lesioni sportive
  • colica

La TENS è comunemente applicata dalla nostra fisioterpaia a Roma per la gestione del dolore.

Da solo, però, il metodo presenta meno probabilità di risultare efficace.

L’impulso di corrente viene usato per alleviare il dolore.

La TENS è stata valutata in studi scientifici per i seguenti problemi di salute:

  • Dolore. Diversi studi supportano l’efficacia della TENS per alcuni tipi di dolore; per questo, viene comunemente indicata come terapia fisioterapica complementare nella gestione di una vasta gamma di condizioni acute o croniche.
  • Disturbi articolari.La TENS può essere applicata per alleviare vari tipi di disturbi articolari, come :
  1. METATARSO algie biomeccaniche
  2. METATARZO algie infiammatorie
  3. Artrosi del NODELLO
  4. Artrite del NODELLO
  5. Infiammazione della capsula articolare del NODELLO
  6. Gonfiore della capsula articolare del NODELLO
  7. Sinovite cronica proliferativa del NODELLO
  8. Osteocondrosi del NODELLO
  9. Desmite degenerativa del legamento sospensore del NODELLO
  10. Sublussazione del NODELLO
  11. Lussazione del NODELLO
  12. Costrizione del legamento anulare del NODELLO
  13. FORZA MUSCOLARE (prestazioni fisiche). La TENS è utilizzata con risultati incoraggianti anche per il recupero dopo l’esercizio fisico, suggerendo potenziali benefici anche in programmi della nostra fisioterapia a Roma.
  14. Lesioni dei tessuti molli. La fisioterapia TENS è usata per il trattamento di lesioni dei tessuti molli, come tendinitee lesioni tendinee:
  • Lesioni dell’apparato sospensore del NODELLO
  • Cisti ossee nel METATARSO
  • Sesamoidite
  • Lesioni dell’apparato sospensore del NODELLO
  • Cisti ossee nel METATARSO

Inoltre, la nostra fisioterapia a Roma ci suggerisce come su cavalli-da-corsa la stimolazione elettrica nervosa transcutanea (TENS) possa migliorare i sintomi associati a:

  • Dolore da fratture/traumi fisici acuti;
  • Mal di schiena;
  • Atrofia muscolare spinale;
  • Zoppia intermittente

Sulla base di diverse teorie scientifiche, l’utilizzo della TENS è stato suggerito per molte patologie. Tuttavia, vi è ancora una limitata evidenza circa la sicurezza o l’efficacia e il consulto medico veterinario prima di ricorrere alla TENS.

 

 

LE TERAPIE TENS DELLA NOSTRA FISIOTERAPIA A ROMA

 

La nostra fisioterapia veterinaria a Roma dispone di diversi apparecchi TENS.

La TENS Endorfinica, TENS Convenzionale e TENS ai Valori Massimi sono largamente le più usate dai nostri fisioterapisti perché riconducibili a precisi effetti terapeutici che sono stati dimostrati da studi clinici effettuati sull’essere umano e non sul cavallo.

La TENS Endorfinica ha lo scopo di innalzare la soglia di percezione del dolore, si manifesta dopo qualche ora dalla fine del trattamento e tende a conservarsi per alcune ore. La frequenza dei singoli impulsi è molto bassa e la sensazione che il cavallo prova durante la terapia fisioterapica è piacevole e simile ad un massaggio. Le singole sedute devono durare 30/40 minuti

La TENS Convenzionale ha effetto sul cavallo solo dopo 30/40 minuti dall’inizio del trattamento ed il suo effetto permane per poco tempo. Le sedute sono frequenti fino alla scomparsa dei sintomi dolorosi. La frequenza utilizzata è alta (50-100 impulsi al secondo) e produce una sensazione sul manto del cavallo simile al formicolio.

La TENS ai Valori Massimi utilizza la massima potensa del dispositivo e deve essere eseguita alla massima intensità tollerata (ad un livello elevato con relativa contrazione dei muscoli circostanti l’area trattata). Normalmente si impiega per alleviare il dolore acuto dopo traumi intensi come ad esempio DISTORSIONI o forti CONTUSIONI. La durata della seduta è di 3-5 minuti.

Un’applicazione alternativa della TENS, chiamata IONOFORESI, consente la somministrazione di un farmaco per via transcutanea nel cavallo: una corrente continua permette di veicolare il principio attivo, attraverso il pelo, solo alla zona interessata, dove agisce per ridurre l’infiammazion e produrre un elevato effetto antalgico.

 

RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI DELLA TENS

 

Se il proprio veterinario o fisioterapista equino hanno confermato la possibilità di utilizzare questa opzione terapeutica, il proprietario del cavallo deve sapere che la TENS è ben tollerata e sicura.

Tuttavia, alcuni cavalli-da-corsa non possono ricorrere a questa opzione terapeutica.

Quando non si deve usare la TENS:

  • Se non si conosce la causa del dolore o se la diagnosi della condizione fisica del cavallo non è stata ancora definita;
  • Se il cavallo è affetto da una condizione della pelo grave.

Gli effetti collaterali più comuni prevedono l’insorgenza di alcune aree senza pelo.

Esistono casi isolati in cui sono riportati diversi altri effetti collaterali, tra cui perdita di sensibilità, dolore o sensazioni sgradevoli (vicino o lontano dal sito di applicazione), dolori muscolari.

Tuttavia, non è chiaro se la TENS sia responsabile dell’insorgenza di questi problemi.

La terapia fisioterapica dovrebbe essere applicata solo sotto controllo veterinario o sotto stretta supervisione di un fisioterapista esperto in OSTEOPATIA-EQUINA.

Con l’uso eccessivo o improprio possono verificarsi ustioni elettriche e, proprio per questo rischio, la TENS dev’essere usata con cautela in cavalli-da-corsa con ridotta sensibilità, come nei cavalli con neuropatia.

La TENS è controindicata anche in cavalli-da-corsa con tumore maligno (in base ad alcuni esperimenti in vitro l’elettricità promuove la crescita cellulare), mentre dev’essere usata con cautela nelle cavalle gravide.

Anche se diversi studi dimostrano che la TENS può essere applicata per alleviare il dolore durante il parto, le prove circa la sua sicurezza sono limitate e gli effetti della stimolazione elettrica a carico del feto non sono noti.

In alcuni casi, sono stati riportati aumenti dei battiti del cuore del feto ed interferenze con le apparecchiature per il monitoraggio fetale.

La sicurezza della TENS non è ancora stata stabilita nei puledri.